Home > news >Maggio 2017 - Gelate tardive terza decade di Aprile provincia di Enna e Caltanissetta


Segnalazione anomalie meteorologiche
Siccità periodo autunno 2017 - inverno 2018 provincia di Enna e Caltanissetta

L'analisi dei dati pluviometrici registrati dalla rete SIAS nel corso del mese di settembre, caratterizzate da quantitativi significativi su tutto il territorio regionale, ha permesso di verificare che sono progressivamente cessate le prolungate condizioni di "deficit idrico" presenti su buona parte del territorio regionale. In particolare, si è osservato che con le precipitazioni della seconda decade di settembre sono state superate, nella quasi totalità del territorio siciliano le condizioni di siccità meteorologica severa registrate in numerose aree agricole del territorio regionale nel periodo primaverile - estivo. Le precipitazioni di settembre hanno così permesso di mitigare solo temporaneamente lo stato di aridità dei terreni, perché il mese di ottobre è stato estremamente avaro di precipitazioni e le condizioni di siccità sono riprese con deficit pluviometrici significativi in tutte le province, ad eccezione di Ragusa e Siracusa dove sono state registrate precipitazioni di poco superiori alla norma. Nel mese di novembre il deficit pluviometrico non è stato altrettanto diffuso e le uniche anomalie negative sono state registrate nelle province di Catania ed Enna, mentre le precipitazioni sono risultate in linea con la norma nelle province di Palermo, Agrigento e Siracusa e superiori nelle province di Trapani, Ragusa e Caltanissetta. I mesi di dicembre e gennaio, che secondo la tradizione climatica fanno parte dei mesi più piovosi, sono stati anch'essi particolarmente avari di precipitazioni, annullando l'effetto mitigatore delle piogge di novembre aggravando così, le condizioni di siccità meteorologica severa registrate in numerose aree agricole del territorio regionale.

Entrando nei dettagli di quanto accaduto nelle province di Caltanissetta ed Enna si precisa quanto segue:

- dal confronto dei dati pluviometrici a livello provinciale del periodo autunno - inverno (vedasi grafico provinciale ), si evince, che nei mesi di ottobre, dicembre e gennaio le precipitazioni hanno registrato scarti deficitari compresi tra il 50 e 60% rispetto ai valori di climatici di riferimento in ambedue le province, seppur con scarti percentuali più elevati in provincia di Enna (tab. 2);

- il surplus pluviometrico registrato in entrambe le province nei mesi di settembre e novembre è stato del tutto vanificato dall'andamento pluviometrico dei mesi successivi che sono risultati estremamente poco piovosi (tab. 2);

- tra le stazioni della provincia di Caltanissetta occorre evidenziare l'andamento pluviometrico della stazione di Gela dove anche il mese di settembre ha fatto registrare scarti di precipitazioni negativi rispetto al resto della provincia dove i mesi poco piovosi sono stati ottobre, dicembre e gennaio (tab. 1); - analoga situazione vi è verificata in provincia di Enna nella stazione di Nicosia dove anche il mese di novembre ha fatto registrare scarti di precipitazioni negativi rispetto al resto della provincia dove i mesi poco piovosi sono stati ottobre, dicembre e gennaio (tab. 1).

Rimandando per i dettagli alle tabelle delle precipitazioni mensili e relativi confronti per il periodo settembre 2017 - gennaio 2018 allegate, si puntualizza che il carattere di eccezionalità per i mesi di ottobre, dicembre e gennaio è legato agli scarsi accumuli pluviometrici del periodo autunno - invernale che hanno ulteriormente amplificato gli effetti della situazione siccitosa che si trascinava dal periodo primaverile - estivo . In conclusione si può affermare che sia l'autunno che l'inizio dell'inverno sono da considerarsi ampiamente siccitosi con notevoli danni alle colture erbacee in asciutto tipiche delle aree interne, siano esse cerealicole, leguminose o foraggere, e per quelle ortive in irriguo in termini di aggravio dei costi legati al prolungamento della pratica irrigua. Naturalmente il mancato apporto dei mesi tradizionalmente piovosi sta influendo negativamente sulla ricarica della riserva idrica dei suoli e con essa delle risorse idriche disponibili per l'agricoltura.