Home > news >Ottobre 2018 -  Andamento pluvio-termo-igrometrico estate 2018 in provincia di Caltanissetta 

Segnalazione anomalie meteorologiche
Andamento pluvio-termo-igrometrico nel periodo luglio - settembre 2018 in provincia di Caltanissetta

L'andamento meteorologico del periodo luglio - settembre 2018, oltre che eccezionale per le precipitazioni e gli alti valori di umidità, si caratterizza per un mese di agosto certamente anomalo in Sicilia per l'andamento termometrico registrato, in particolare per le massime assolute, certamente le più basse dall'installazione della rete SIAS nel 2002. Basti pensare che la massima assoluta regionale del mese di agosto tra le stazioni SIAS ha raggiunto solo 37,4 °C, valore registrato dalla stazione di Paternò il 14 agosto. Mai negli anni precedenti, tra le stazioni SIAS, tale indicatore era sceso sotto i 40 °C. Ciò è avvenuto a causa delle configurazioni bariche sul Mediterraneo, che hanno visto la Sicilia trovarsi a lungo sotto l'influenza di correnti fresche in discesa lungo il bordo orientale dell'anticiclone nordafricano, a lungo attivo sulla penisola iberica, oppure soggetta a deboli correnti atlantiche associate all'anticiclone delle Azzorre. Praticamente assenti risultano invece le avvezioni calde dal Nord-Africa, le responsabili del caldo torrido sulla nostra regione, al contrario di quanto avvenuto nell'estate 2017, quando invece furono ben sei le ondate di calore verificatesi. Anomalie meno spiccate hanno invece riguardato le medie e le minime, più vicine alla norma o di poco superiori per effetto delle ridotte escursioni termiche giornaliere, limitate anche dall' umidità relativa notturna frequentemente elevata. La situazione si è replicata anche in settembre, dove le abbondanti piogge verificatesi, hanno contribuito a mantenere alti i livelli di umidità sia diurna che notturna. Tale andamento meteorologico può almeno in parte spiegare i danni rilevanti riscontrati nell'areale nisseno interessato dalla coltivazione dell'uva da tavola, dove già sin dai primi di agosto si verificava la rottura dell'epidermide degli acini.

Entrando nei dettagli di quanto accaduto, si precisa quanto segue:

- come già evidenziato nella precedente segnalazione del 02 luglio scorso prot. 04211, l'inizio dell'estate è stato caratterizzato da un mese di giugno con frequenti fenomeni temporaleschi; 

- dal confronto dei dati pluviometrici del mese di giugno, si evince, che le precipitazioni registrate sono state particolarmente abbondanti per un periodo che solitamente decorre poco piovoso o del tutto privo di precipitazioni; infatti queste risultano più che triplicate a Delia con valori nettamente superiori a Butera, Mazzarino e Riesi, mentre sono da record a Caltanissetta (vedi tabella 1);

- ad un mese di giugno abbastanza piovoso ha fatto seguito un mese di luglio particolarmente asciutto e dalla media mensile delle temperature minime particolarmente elevata, con valori di 21 °C a Butera, di 19 °C a Caltanissetta, di 19,3 °C a Delia, di 20,3 °C a Mazzarino e di 19,8 °C a Riesi (vedi tabella 2 e tabella 5);

 - il mese di agosto è stato caratterizzato da due eventi piovosi particolarmente significativi: il primo tra il 5 e 6 agosto ed il secondo tra il 20 eil 25 agosto che hanno dato luogo ad accumuli mensili medi di 45 mm a Caltanissetta, Delia e Mazzarino fino a raggiungere i 125,6 mm a Mussomeli ( vedi tabella 3);

- il mese di settembre dopo una prima decade senza precipitazioni, si è caratterizzato per l'evento del 14 e per quello più lungo dal 18 al 26 settembre, con accumuli pluviometrici mensili di 70,2 mm Mazzarino , di 63,2 mm a Caltanissetta e di ben 118 mm a Mussomeli, mentre nel resto della provincia nissena gli accumuli si attestano intorno ai 20 mm ( vedi tabella 4);

- dal confronto dei dati di temperatura giornaliera, si evince come le temperature massime abbiano registrato scarti negativi di 5 - 6 °C rispetto alla media SIAS del periodo (2003-2017) nei mesi di luglio e settembre e di 6 - 9 in agosto; andamento opposto per le temperature minime che hanno fatto registrare scarti positivi di 3 - 4 °C in luglio, di 2 - 3 °C in agosto e di 4 - 5 °C in settembre;

- i valori di umidità massima dell'aria evidenziano un calo del 10 - 20 % in tutto il periodo estivo contrariamente a quelli minimi che hanno registrato un incremento compreso dal 50 al 120 % in luglio e settembre per spingersi fino al 200 % in agosto.

In conclusione si può affermare che, nell'estate 2018 l'alternanza di periodi particolarmente piovosi e con elevata umidità, (mesi di giugno - agosto e settembre), ad altri particolarmente asciutti e moderatamente caldi (mese di luglio) ha determinato le condizioni di stress idrico in eccesso ed in difetto; gli acini al momento dell'invaiatura, si sono trovati ad avere un forte turgore interno e condizioni di elevata umidità esterna con irrigidimento dei tessuti che sono andati incontro a lacerazione. Da qui la sintomatologia che si è osservata nell'areale nisseno di coltivazione dell'uva da tavola.