Home > Elaborazioni > Analisi Periodiche > Nubifragi del 30 e 31 gennaio  2006

Continua a diluviare sul bagnato: ancora danni ingenti in Sicilia centro-orientale

 

 

 

A distanza di poco più di un mese dalle alluvioni del 13-14 dicembre, di nuovo buona parte della Sicilia centro-orientale è stata flagellata negli ultimi due giorni di gennaio 2006 da piogge eccezionali e venti impetuosi.
La perturbazione di origine africana in transito sul Mediterraneo centrale è stata rinforzata da un nucleo depressionario che, stazionando a lungo all’altezza di Malta, ha determinato fenomeni molto abbondanti a causa dell’effetto orografico dei rilievi e della rotazione dei venti, dapprima da Scirocco e poi da Grecale.
In quasi due giorni, tra lunedì e martedì, sono stati registrati su estese aree delle province di Siracusa, Ragusa, Messina, Catania ed Enna valori totali di precipitazione compresi tra 100 e 180 mm, con una punta di 210 mm a Palazzolo Acreide, come bene evidenzia la mappa della distribuzione territoriale riportata qui sopra. Anche in questo evento, in due soli giorni sono cadute quantità che mediamente cadono in circa due mesi autunno-invernali.
Questa volta il fenomeno ha interessato maggiormente le aree interne, mentre le aree costiere, complice il forte vento, hanno visto valori più modesti.
Inevitabile il ripetersi del quadro di emergenza che, con lievi differenze territoriali, già si era verificato in dicembre: corsi d’acqua, compresi piccoli torrenti e valloni, ingrossati fino a straripare, allagamenti di vaste aree coltivate pianeggianti e vallive, fenomeni franosi ed erosioni diffuse. Nei suoli argillosi, soprattutto quelli pianeggianti, si accentuano gli effetti legati al ristagno idrico già presenti in dicembre. Anche in questo caso molti dei danni sono riconducibili e imputabili allo scarso stato manutentivo delle sistemazioni idraulico-agrarie e idraulico-forestali
L'immagine riportata di seguito, rilevata dal satellite Meteosat 8 alle ore 11.00 UTC del 31 gennaio 2006, mostra l'area fortemente perturbata presente sulla nostra regione, completamente coperta da nubi: una situazione meteorologica che si è protratta per circa 36-48 ore dalla notte del 30 gennaio fino alla mattina del 1 febbraio.