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Evapotraspirazione potenziale

L’evapotraspirazione potenziale (ETP) giornaliera è stimata secondo il metodo di Penman-Monteith FAO, ormai riconosciuto e condiviso a livello internazionale come il più attendibile per le applicazioni su base oraria e giornaliera, a partire dai dati di radiazione solare, temperatura e umidità relativa dell'aria, intensità del vento, registrati dalle stazioni agrometeorologiche del SIAS. Ciò avviene già da tre anni e i dati sono regolarmente pubblicati sui bollettini provinciali decadici e sui bollettini regionali mensili, oltre che sulle pagine di questo nostro sito web.
Come bene evidenziato dal grafico 15 e come già successo lo scorso anno, l'ETP è stata abbastanza bassa, e pressoché inferiore alle medie, nei periodi invernali (inizio e fine anno) e dell'autunno. Durante il periodo primaverile-estivo, l’evapotraspirazione ha mantenuto valori bassi fino ai primi di luglio, ma anche nel mese di agosto (grazie ai bassi valori di radiazione solare) i valori medi regionali raramente hanno superato i 6 mm/giorno. Ciò ha consentito alle aziende agricole di ricorrere meno frequentemente all'irrigazione delle colture, risparmiando un po' sui volumi stagionali e quindi anche sui costi di gestione.