| Bollettino
agrometeorologico per la Sicilia del 7 febbraio 2012, valido fino al
10 febbraio 2012 |
| SITUAZIONE DEI GIORNI PRECEDENTI |
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I giorni precedenti sulla nostra regione sono stati
caratterizzati da marcate condizioni di instabilità atmosferica;
il contrasto termico tra l'aria fredda d'origine siberiana e le
più miti correnti nord-africane ha dato luogo a piogge diffuse
nella giornata di domenica e nevicate fino a quote molto basse
in quella di lunedì, specie sui rilievi settentrionali. Le
temperature hanno subito una considerevole diminuzione, specie
durante la serata di lunedì, portandosi su valori di gran lunga
inferiori alle medie climatiche del periodo. I venti sono
risultati moderati o forti di Ponente nel weekend, di Maestrale
nella giornata di lunedì. |
| EVOLUZIONE DEL QUADRO GENERALE |
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Il Mediterraneo centrale seguita ad essere interessato da una
circolazione di bassa pressione, che apporta ancora generali
condizioni di instabilità atmosferica, sebbene in via di
attenuazione rispetto ai giorni scorsi. Una nuova perturbazione
investirà il settore occidentale dell'Isola nel corso del
pomeriggio di venerdì. |
| PREVISIONI |
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MARTEDÌ 7 FEBBRAIO |
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Ampie schiarite su aree meridionali e basso Catanese, prevalenza
di cielo nuvoloso o molto nuvoloso altrove.
Precipitazioni:
piogge, rovesci e locali grandinate sulle aree tirreniche,
nevicate sui rilievi settentrionali a partire dai 4-500 m di
quota.
Temperature:
in diminuzione, con valori abbondantemente inferiori alle medie
climatiche del periodo.
Venti:
moderati o forti di Maestrale.
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MERCOLEDÌ 8 FEBBRAIO |
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Cielo generalmente nuvoloso o molto nuvoloso,
salvo qualche schiarita sul Siracusano.
Precipitazioni:
deboli piogge sparse nel pomeriggio, specie sul Catanese; brevi
nevicate sui rilievi interni oltre i 700 m di quota.
Temperature:
in rialzo.
Venti:
deboli o assenti.
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GIOVEDÌ 9 FEBBRAIO |
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Nubi su aree settentrionali ed orientali, in
estensione entro sera alle zone interne.
Precipitazioni:
qualche pioggia su aree settentrionali e settore ionico; deboli
nevicate oltre gli 800 m di quota sui rilievi prospicienti.
Temperature:
stazionarie.
Venti: deboli occidentali.
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VENERDÌ 10 FEBBRAIO |
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Nuvolosità parziale lungo il versante ionico, cielo molto nuvoloso
altrove, con piogge, rovesci e locali temporali, più intensi e
frequenti sulle aree sud-occidentali; neve oltre i 500 m di quota
sui rilievi occidentali, specie sui monti Sicani. Temperature in
sensibile diminuzione dalla sera, a partire dalle aree
occidentali. Venti moderati o forti di Libeccio. |
| AGROMETEO |
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Le ultime precipitazioni hanno determinato condizioni favorevoli all’insorgenza
delle malattie fungine. Sull’olivo si segnalano attacchi di occhi di pavone che
a lungo andare possono dare seccumi abbastanza estesi della chioma. Una corretta
potatura, atta a favorire la circolazione dell'aria nella chioma e limitare il
ristagno di umidità creano condizioni poco favorevoli allo sviluppo della
malattia. Nelle situazioni più compromesse è utile ricorrere ai trattamenti
chimici con prodotti a base di rame.
Negli agrumeti, la cui raccolta procede a rilento, si segnalano infezioni di
marciume sui frutti. Negli agrumeti dove si sono verificate gelate con valori di
temperatura inferiori a 0°C, in particolare sugli agrumi più sensibili come
mandarino e limone e sui frutti posti nella parte più esterna della chioma, si
stanno evidenziando i sintomi dei danni da gelo, con riduzione del colore della
buccia, lesioni e fenomeni di asciugamento della polpa ad iniziare dalla zona
del peduncolo. Le elevate escursioni termiche e le basse temperature hanno
favorito la sintesi delle antocianine per cui le arance rosse presentano sia la
polpa e soprattutto l’epidermide fortemente pigmentata.
Le rigide temperature invernali favoriscono l’accestimento dei cereali. Nei
campi dove le semine sono state effettuate nel mese di novembre, appena è
possibile accedere con i mezzi meccanici, può essere effettuata la concimazione
azotata di copertura. |
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