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I venti impetuosi del 9-10 marzo 2012

 

 

In corrispondenza di un vasto vortice depressionario sviluppatosi sulla Libia e gradualmente traslato con il suo centro verso l'isola di Malta, i giorni 9 e 10 marzo 2012 tutta la Sicilia, ed in particolare il settore sud-orientale, è stata investita da intensi venti di Levante e di Grecale. L'eccezionalità dell'evento è testimoniata non solo dai valori assoluti registrati, ma anche dal confronto climatico con le serie storiche disponibili, relativamente al periodo che decorre dall'anno 2002, in cui entrò in funzione la rete SIAS con le sue 94 stazioni, tutte dotate di anemometri.

Il valore massimo è stato registrato dalla stazione di Palazzolo Acreide (SR) a 10 m dal suolo con 35,8 m/s (128,9 km/h), ma valori superiori a 100 km/h sono stati registrati anche dalle stazioni di Ragusa (33,7 m/s - 121 km/h), Cesarò Vignazza (33,4 m/s - 120.24), Riesi (29,9 m/s - 107,6), Licata (29,3 m/s - 105 km/h), Lentini (29,2 m/s - 105 km/h), Piazza Armerina (28,7 m/s - 103 km/h), Agrigento Mandrascava e Canicattì (27,7 m/s - 100 km/h).

 All'interno della rete SIAS sono stati rilevati i valori massimi mai registrati dall'inizio delle rilevazioni per ben 10 delle 31 stazioni dotate di anemometro a 10 m dal suolo, superando i valori massimi precedenti così come segue:

Stazione Velocità vento massima (10 m)
 09-10/03/2012 (m/s)
Valore massimo precedente 2002-2012 (m/s)
Acate (RG) 25,7 25,7 30/01/2005
Agira (EN) 27,6 24,8 06/01/2012
Canicattì (AG) 27,7 23,1 23/10/2009
Castelvetrano (TP) 23,6 23,5 01/10/2009
Catania 23,5 22,2 22/02/2012
Cesarò Vignazza (ME) 33,4 32,5 27/02/2012
Palazzolo Acreide (SR) 35,8 28,9 06/01/2012
Piazza Armerina (EN) 28,7 25,2 04/03/2009
Ragusa 33,7 29,3 24/03/2008
Riesi (CL) 29,9 27,8 01/11/2003


È da evidenziare che diversi degli eventi massimi precedenti risultano registrati nel corso del 2012, confermando la valutazione di un anno eccezionale per la frequenza di venti impetuosi, non solo quindi per quanto riguarda l'ultimo evento.
Analogo discorso può essere fatto per le stazioni del resto della rete, dotato di sensori a 2 m dal suolo, dove 9 delle 63 stazioni hanno superato i valori massimi precedenti così come segue:

Stazione Velocità vento massima (2 m)
09-10/03/2012 (m/s)
Valore massimo precedente 2002-2012 (m/s)

 

Aidone (EN) 15,7 14,8 07/01/2012
Aragona (AG) 22,2 16,5 23/09/2009
Butera (CL) 21,9 20,6 30/09/2009
Comiso (RG) 23 16,3 04/03/2011
Gela (CL) 22,1 19,4 11/01/2003
Mineo (CT) 18,9 18,1 12/01/2009
Paternò (CT) 18,5 16,2 15/01/2010
Sclafani Bagni (PA) 17,8 17,2 04/03/2009
Siracusa (SR) 16,1 13,9 01/12/2010


Tali dati sono enormemente significativi perché evidenziano l'eccezionalità dell'evento anche presso siti poco esposti ai venti o caratterizzati da elevata scabrezza del manto vegetale circostante, che soprattutto all'altezza di 2m dal suolo influenzano significativamente le misure di vento.
Pertanto, anche in questi casi, valori che non appaiono eccezionali in valore assoluto, lo si dimostrano nell'analisi dei dati storici.

Ulteriore dato rilevante è stato il numero di ore con raffica elevata: in questi caso è la stazione di Ragusa ad aver fatto registrare raffiche superiori a 30 m/s per il maggior numero di ore, ben 10, nei 2 giorni, mentre, oltre la soglia di 20 m/s di raffica, il numero di ore più elevato è stato registrato dalle stazioni di Palazzolo Acreide, Ragusa, Lentini, Piazza Armerina e Licata rispettivamente con 30 ore, 29 ore, 25 ore, 24 ore e 22 ore.


Per ultimo, gli eventi risultano ulteriormente significativi se si considera che la velocità del vento, per la particolare distribuzione spaziale che assume la variabile, probabilmente ha raggiunto valori anche molto superiori nelle aree più esposte, in particolare sui crinali e sulle coste presenti nei territori circostanti le stazioni.